Choc a Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa, dove una 20enne, Laura Petrolito, madre di due figli, è stata accoltellata dal fidanzato che, nella notte, avrebbe confessato il delitto. Alla base del tragico gesto ci sarebbe la gelosia per la giovane il cui corpo poi è stato gettato in un pozzo artesiano. La scomparsa di Laura era stata denunciata sabato sera dal padre dal momento che, da alcune ore, non riusciva ad avere notizie né della figlia né del suo compagno. Di lei si erano perse le tracce.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, la giovane sarebbe stata uccisa sabato sera intorno alle 22: il suo cadavere, buttato nel pozzo, è rimasto incastrato tra le lamiere e non è arrivato in fondo. Il compagno della ragazza, che è crollato dopo un interrogatorio durato ore, è stato il primo sospettato: ora è accusato di omicidio.

Una storia difficile quella di Laura, abbandonata dalla madre e cresciuta dal padre con l’ausilio degli assistenti sociali del Comune. La vittima lascia due figli piccoli, il più grande frutto di una storia d’amore finta male, la seconda nata dalla relazione col bracciante agricolo. Tra i due ci sarebbero stati problemi al punto che una zia ha riferito che la giovane sarebbe stata picchiata dal compagno più volte. Mai, però, avrebbe presentato denuncia.