Si complica la situazione del Presidente della Siria Bashar al Assad, sulla cui testa sarebbe stata posta una taglia di 3 milioni di euro.

Ad offrire l’ingente cifra Abu Mohammed al-Joulani, ovvero il leader del Fronte al Nusra, la divisione siriana di Al Qaeda, il quale ha anche aggiunto un’altra ricompensa per coloro che siano pronti ad eliminare Hasan Nasrallah, il capo di Hezbollah.

A riportare la notizia è Site, agenzia statunitense che si occupa di riportare e verificare tutti i messaggi che compaiono sul web attribuibili al terrorismo di matrice islamica.

In un recente messaggio audio Al-Joulani ha voluto lanciare un appello a tutti i gruppi intenti alla guerriglia contro le forze militari russe, esortando i partecipanti alle operazioni belliche all’unità. Il leader del Fronte al Nusra ha chiesto di intensificare gli sforzi contro “il cuore della regione alawita”, ovvero la confessione professata da Bashar Al Assad e nel contempo ha confermato le ostilità contro i russi, il cui arrivo in terra siriana è visto come “il fallimento di Hezbollah e degli iraniani che hanno appoggiato il regime”.

Nel frattempo gli Stati Uniti, stando alle informazioni riportate dal New York Times, avrebbero rifornito i ribelli siriani in lotta contro Assad di numerosi missili anticarro in proporzioni inedite: la coincidenza dell’intensificazione dei rifornimenti con l’arrivo delle truppe di Putin non è passata inosservata.

In realtà però la fornitura dei missili Tow (di fabbricazione americana) non sarebbe cosa nuova, ma risalirebbe al 2013, quando Stati Uniti, Arabia Saudita e i loro alleati avrebbero armato alcuni gruppi finanziati e addestrati dalla Cia allo scopo di rovesciare il governo della Siria. Anche in questo caso l’operazione sarebbe coordinata dalla Cia, anche se portata avanti sul campo dagli alleati degli americani.

La conferma arriverebbe da Ahmad al-Sud, comandante dei ribelli, il quale si è dichiarato entusiasta della velocità con cui sono fornite gli armamenti richiesti per portare avanti le azioni belliche del suo gruppo, che si stanno concentrando sull’abbattimento dei blindati forniti dalla Russia.