Il 16 settembre è il giorno in cui il Consiglio di sicurezza dell’Onu riceve il rapporto compilato dagli ispettori inviati in Siria per accertare l’uso di armi chimiche. Nel tardo pomeriggio è attesa la relazione del segretario generale Ban Ki-moon (foto by InfoPhoto), in cui potrebbe arrivare la posizione delle Nazioni Unite sulle responsabilità o meno di Assad nel massacro del 21 agosto a Damasco.

Tutta l’attenzione dei governi è sull’accordo tra Stati Uniti e Russia per smantellare l’arsenale chimico siriano, togliendolo dal controllo di Assad. Gli incontri tra i due ministeri degli esteri, John Kerry e Sergej Lavrov degli ultimi giorni hanno comportato anche un commento positivo da parte della Cina, che comunque ha fatto sapere che invierà una flotta nel Mediterraneo. Apprezzamenti anche dalla Nato: il segretario generale Fogh Rasmussen ha dichiarato “E’ una spinta per la soluzione politica”.

La Russia intanto ha annunciato di essere pronta a partecipare alle spese per lo smantellamento dell’arsenale chimico siriano, ma non sul proprio territorio.