E’ orrore in Siria dove almeno 58 persone, tra cui 9 bambini, sono stati uccisi a seguito di un raid governativo su un’area controllata dagli insorti, esattamente sulla città di Khan Sheikhun, nella provincia nord-occidentale di Idlib. A riferirlo è l’Osservatorio siriano dei diritti umani secondo cui decine di persone avrebbero sofferto di gravi problemi respiratori durante l’attacco. “I medici di una delle cliniche gestite dal nostro partner Syrian Relief ci ha raccontato di aver ricevuto tre bambini sotto i 6 anni, appena coscienti, che faticavano a respirare con il naso che colava  e le pupille contratte. I medici dicono che questi sintomi sono coerenti con l’uso di agenti nervini come il sarin si legge in una nota di Save The Children.

Siria, forse usati agenti nervini come il sarin

Washington parla di un attacco riconducibile al regime di Assad: le conseguenze, secondo il portavoce della Casa Bianca, sarebbero da imputare ad Obama che “non fece nulla” dopo che il presidente siriano superò la “linea rossa” che era stata fissata dall’ex presidente americano. Di attacco “inumano” parla anche Erdogan secondo cui questo tragico  fatto costituirebbe una minaccia per i negoziati di pace. Intanto il Consiglio di sicurezza dell’Onu fa sapere che si riunirà, con urgenza, mercoledì alle 10.

Tutti i Paesi condannano l’attacco in Siria

“Condanno aspramente il palese attacco con armi chimiche in Siria. Crimini di guerra del genere devono essere puniti”, questo il commento di Angela Merkel, secondo un tweet del suo portavoce. Parla di situazione “drammatica” l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, secondo la quale c’è “una primaria responsabilità del regime” visto che “deve proteggere il suo popolo e non attaccarlo”. Damasco però nega tutto: Accuse false. Le forze armate non hanno e non useranno mai questi materiali in nessun luogo o momento” si legge sulla nota.