La situazione in Siria si fa di ora in ora più drammatica. Secondo le ultime stime diffuse dall’Organizzazione delle Nazioni Unite sarebbero oltre due milioni le persone rimaste senza acqua ed elettricità ad Aleppo. La città è da settimane terreno di duri scontri tra i ribelli e i militari fedeli ad Assad.

L’ONU ha chiesto una tregua umanitaria di 48 ore per permettere la riparazione degli impianti idrici e della rete elettrica fortemente danneggiati dai bombardamenti degli ultimi giorni. La tregua si rende necessaria anche per permettere alle associazioni umanitarie di distribuire beni di prima necessità e medicinali alla popolazione. Ben 275 mila persone non posso uscire dalla zona Est di Aleppo, in mano ai ribelli. Nelle ultime due settimane sono morti almeno 130 civili.

La tregua umanitaria è al centro dei colloqui che si stanno svolgendo a Ginevra tra i militari russi e gli americani alla presenza dei rappresentanti dell’Onu. Tra i temi caldi del vertice figura anche la lotta congiunta al terrorismo.

In Italia intanto è partita una raccolta fondi dopo l’appello delle giornaliste Ilaria Urbani e Carmen Davolo per aiutare i bambini di Aleppo, i soggetti più vulnerabili al conflitto. A Napoli e a Sorrento le pizzerie, le librerie e le pasticcerie stanno raccogliendo fondi per l’associazione Pro Terra Sancta gestita dalla comunità dei frati francescani di Aleppo. L’appello è stato già accolto dal sindaco Luigi De Magistris, dagli attori di Gomorra e da tanti artisti campani.

Padre Alex Zanotelli ha invitato la popolazione a mostrare solidarietà nei confronti del popolo siriano martoriato dalla guerra civile:

In questo momento così drammatico ad Aleppo, con un così alto rischio per migliaia di persone, è necessario mobilitarsi per salvare quante più vite possibile. Ciascuno contribuisca come può. Aiutiamo la popolazione siriana, in particolare i bambini che in queste settimane stanno soffrendo più di tutti. Qualsiasi contributo in questo momento così grave può essere utile.