Mistero sulle sorti del padre francescano Dhiya Azziz, parroco di Yacoubieh, in Siria, del quale non si hanno notizie dallo scorso 23 dicembre.

L’ultimo contatto telefonico risale alle ore 9.00 dell’antivigilia, da allora più nulla. Padre Dhiya Azziz era in viaggio, di ritorno dalla Turchia, dove era andato a trovare la famiglia lì rifugiata, ha reso noto un comunicato stampa diffuso dalla Custodia di Terra Santa. Partito da Lattakia di primo mattino Padre Dhiya era diretto in taxi verso Yacoubieh, per presenziare alle festività natalizie. Il suo arrivo era previsto nel primo pomeriggio del 23 dicembre, ma da ormai 5 giorni non si hanno notizie né di lui, né di nessuno dei passeggeri che con Padre Dhiya Azziz viaggiavano su quel taxi.

La Custodia di Terra Santa ritiene “lecito pensare che sia stato preso da qualche gruppo”. “Stiamo cercando di contattare le diverse fazioni in campo per capire se qualcuno è in grado di darci informazioni – ha fatto sapere l’Ordine dei Frati Minori – Finora senza risultato”. “La situazione altamente caotica del Paese non ci permette di fare molto, purtroppo”. Queste le informazioni diramate dalla Custodia di Terra Santa.

Padre Dhiya Azziz, 41 anni, appartenente all’Ordine dei Frati minori, è nato a Mosul, l’antica Ninive, in Iraq, il 10 Gennaio 1974. Dopo i voti religiosi si è trasferito in Egitto, dove è rimasto per diversi anni. Nel 2010 è quindi rientrato nella Custodia di Terra Santa e inviato ad Amman. Successivamente trasferito in Siria, a Latakia, si era reso volontariamente disponibile ad assistere la comunità di Yacoubieh, nella regione dell’Oronte, una zona ritenuta ad alto rischio per la presenza dei ribelli qaedisti di Jabhat al-Nusra. Qui, l’estate scorsa, il francescano era stato rapito da un gruppo jihadista, dal quale riuscì a fuggire nel luglio 2015.

Invitiamo tutti alla preghiera e alla solidarietà con padre Dhiya, con i suoi parrocchiani, i confratelli in Siria, i pastori e tutti coloro che si spendono in quel Paese per fare ancora del bene” questo l’invito della Custodia di Terra Santa.