Servizi segreti ed esercito statunitensi sono riusciti ad intercettare le comunicazioni di militari siriani sui preparativi per l’attacco chimico andato in scena il 4 aprile a Idlib.

A riportarlo la CNN, che ha ricevuto l’informazione da una fonte ufficiale americana. Si tratta di materiali audio in possesso dell’intelligence già poche ore dopo l’attacco, necessario per valutare la responsabilità. Ciò – spiega la fonte alla CNN – che gli USA non sapevano in anticipo che sarebbe avvenuto l’attacco areo, ma semplicemente i servizi segreti americani raccolgono “a tappeto” tutte le comunicazioni provenienti da Siria e Iraq, ma viene analizzato con attenzione solamente in caso di eventi particolari.

Stando a queste intercettazioni, la Russia e i servizi segreti russi non sarebbero apparentemente coinvolti. In realtà, secondo la fonte che ha contattato la CNN, la Russia sarebbe più attenta ad evitare che le proprie comunicazioni vengano intercettate dall’esterno al contrario della Siria.