E’ successo a Reutlingen, nel sud della Germania, dove – vicino ad un negozio di kebab – una donna è stata uccisa a colpi di machete da un siriano richiedente asilo che è stato immediatamente arrestato dalla polizia tedesca. Stando alle prime informazioni trapelate, il movente potrebbe essere passionale: la vittima e il suo carnefice si conoscevano bene. Il killer, tra l’altro, non solo ha ucciso una donna – al termine di una violenta lite – ma ha anche ferito altre due persone.

Il siriano era innamorato della vittima

La vittima lavorava a Reutlingen, nei pressi di Stoccarda, dove è stata raggiunta dal suo aguzzino che poi le ha tolto la vita. Secondo gli inquirenti il movente potrebbe essere passionale visto che l’omicida, secondo alcune testimonianze raccolte, si sarebbe innamorato della donna. I due infatti lavoravano all’interno dello stesso locale. “Ha corso per tutto il ristorante con la mannaia” ha dichiarato una collega dei due alla Stuttgarter Zeitung. “Ho avuto paura e sono fuggito. Lei era polacca e da noi puliva le stoviglie” ha raccontato un altro testimone. Insomma l’uomo – che era arrivato dalla Siria circa un anno e mezzo fa – si sarebbe innamorato della sua collega e ieri, per motivi ancora sconosciuti, avrebbe deciso di ucciderla. Il siriano era già noto alla polizia per altri episodi di violenza che si sarebbero verificati in passato.

“Non ci sono indicazioni per parlare di un attacco terroristico” ha fatto sapere il portavoce della polizia che, dunque, esclude possibili legami con l’Isis alla luce dell’aggressione sul treno e dell’attacco a Monaco oltre al kamikaze siriano che si è fatto esplodere poche ore fa nei pressi di un festival musicale sempre in Germania.

Il siriano è stato arrestato

La vittima era incinta, secondo quanto riportato dai media locali. Si trattava di una donna delle pulizie nel negozio di kebab in cui entrambi lavoravano da tempo. Ad essere ferite anche altre due persone, si tratta di una donna e di un uomo, figlio di uno dei proprietari del negozio, di appena 22 anni, che avrebbe investito il killer con una Bmw per evitare che continuasse a ferire altri passanti. “Era completamente fuori di testa. Correva con il machete persino dietro ad una volante della polizia” hanno riferito alcuni testimoni oculari.