Più di 6 milioni i visitatori che nell’anno appena trascorso hanno affollato i principali siti archeologici della Capitale. La conferma arriva dalla soprintendenza di Roma, che nel tracciare il bilancio dell’afflusso di visitatori nel 2014 registra un aumento del 12,2% rispetto all’anno precedente. Se il 2013 si era chiuso infatti con 5.581.712 visitatori, il 2014 ha visto la presenza di ben 6.265.669 di turisti. Nella maggior parte dei casi, circa il 90 per cento, le visite si sono concentrate sull’area archeologica centrale (Colosseo, Palatino e Foro Romano), che registra così un + 11,7% rispetto al 2013, ma anche Palazzo Massimo, le Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps e Crypta Balbi (+ 25,9%).

A dare impulso al rinnovato interesse, hanno contribuito nel 2014 una serie di importanti nuove aperture: gli ambienti occidentali della Casa di Augusto sul Palatino; l’antico percorso del vico Iugario e della Basilica Giulia nel Foro Romano e l’ampliamento del complesso monumentale delle Terme di Diocleziano. Nuovo poi l’allestimento al il Museo Palatino, con quattro riaperture al pubblico: la Casa di Livia; Villa di Livia a Prima Porta; le tombe del Parco archeologico della via Latina e le terrazze delle domus imperiali sul Palatino. “Sono state rese fruibili al pubblico nuove aree monumentali - spiega la soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma – investendo in un ricco e articolato programma teso a valorizzare il patrimonio in sua gestione, a cominciare dall’area archeologica centrale, fulcro delle iniziative legate al bimillenario augusteo che ricorreva nello stesso 2014″.