In primis si cerca la posa giusta, poi la luce che ci dona di più, il filtro migliore e si va online (leggi qui la guida al social autoscatto). No, instagram non bastava. Ecco allora che nasce SkinneePix: un’app che regala fino a sette chili in meno.

Si possono scegliere fino a tre filtri: uno che ci dona 2/3 chili in meno, una con 4/5 e infine una dai 6 agli 8 chili in meno. L’app nella descrizione scrive: “Nessuno deve saperlo. E’ il nostro piccolo segreto“.

Un po’ come succede nei servizi professionali dove il Photoshop regna sovrano: ormai tra filtri, avatar, luci, trucco e posa siamo tutti potenziali modelle e potenziali fotografi. Così si cerca la versione migliore di noi e alla fine l’immagine pubblica diventa un avatar di noi stesse: se mi fotografo così raggiungo più like, se scrivo questo idem, se dico la mia opinione forse posso essere attaccata e non condivisa.

Perché ormai viviamo di numeri, gli stessi numeri che odiavano sui banchi di scuola durante le lezioni di algebra, ora sono quelli che ci danno il peso sul web. Un web che ci vede sempre più protagonisti ma sempre più lontani da noi stessi. Sono pochi coloro che azzardano e che rimangono se stessi dentro e fuori dallo schermo (Internet è una “gabbia” pericolosa, ve ne avevo già parlato qui).

Queste app che creano più danno che beneficio in una società basata sempre più sull’immagine e sempre più impreparata a fare i conti con la realtà.

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