Dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi che volevano Sky Italia interessata a uno sbarco sul digitale terrestre, nuove voci vedono la pay TV italiana pronta ad ampliare la propria platea puntando a piattaforme diverse dal satellite. Se l’accordo con Telecom Italia per portare l’offerta Sky su IPTV è stata ufficializzato nei mei scorsi, meno chiarezza c’è stata finora riguardo a un piano di espansione sul DTT, un’ipotesi di cui si è discusso con una certa insistenza la scorsa estate dopo che l’agenzia di stampa Bloomberg aveva riferito dell’affitto, da parte dell’azienda di Santa Giulia, di banda trasmissiva sui multiplex terrrestri facenti capo a TIMB (Telecom Italia Media Broadcasting).

Secondo alcune fonti, Sky starebbe pensando di mettere in piedi un’offerta sul digitale terrestre alternativa a quella presente sul satellite, con un numero di canali ridotto ma con la presenza di contenuti di pregio come calcio e cinema che la porterebbero a scontrarsi sullo stesso terreno di Mediaset Premium, la pay TV che di recente è stata scorporata dal gruppo Mediaset per favorire l’eventuale ingresso di nuovi soci in aggiunta alla stessa capogruppo e agli spagnoli di Telefonica, ai quali fa capo l’11,1% del capitale.

Le voci indicano che l’offerta di Sky sul digitale terrestre comprenderà fino a 13 canali lineari e l’accesso a una selezione di contenuti on-demand fruibili via Web dopo la loro messa in onda. Oltre a Sky TG 24, il pacchetto sarà composto da un canale Sky Cinema con i film più recenti, i successi, le pellicole d’autore e i grandi film del passato, da Sky Sport 24, il canale dedicato alle notizie e agli approfondimenti dal mondo sportivo, da Eurosport e da un canale Sky Sport con una selezione comprendente la più importante partita di Serie A di ogni turno di campionato, l’Europa League, il calcio internazionale, la Formula 1, la MotoGP, il golf, il rugby e altri eventi. Nel pacchetto ci saranno anche Sky Uno con i suoi talent show e reality, le serie TV di Fox Life, i documentari di History, National Geographic Channel e Crime + Investigation, i programmi di cucina di Gambero Rosso e i contenuti per bimbi e ragazzi di Disney Channel e Nick jr.

A differenza del satellite, tutti i canali disponibili saranno trasmessi nella definizione standard e non saranno quindi fruibili in HD, mentre non è chiaro se Sky si servirà della banda disponibile sul digitale terrestre per veicolare tutti i contenuti o se la piattaforma DTT verrà utilizzata come portale d’accesso all’offerta per poi distribuire tutta o una parte dei programmi sfruttando la Rete.

I requisiti tecnici per accedere a Sky sul DTT dovrebbero prevedere la presenza di una connessione Internet a banda larga e la disponibilità di un decoder apposito, di una smart TV o di un televisore certificato con Bollino Gold o TivuOn, ovvero in grado di collegarsi sul Web e di accedere ai servizi interattivi.

Tra i vantaggi ci sarà invece la possibilità di attivare la visione mese per mese, esattamente come accade per i servizi OTT che tanto successo stanno avendo negli ultimi anni e come già previsto per Sky Online e per Infiniti di Mediaset. Il cliente potrà quindi decidere se e quando rinnovare la sottoscrizione, senza dover stipulare un abbonamento annuale con tutti i vincoli di contratto che ne derivano.