Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è tornato a parlare del piano del Governo contro l’emergenza smog che sta interessando decine di capoluoghi italiani. L’inquinamento record registrato nelle ultime settimane, aggravato dall’alta pressione che favorisce il ristagno delle polveri sottili, ha costretto i sindaci a misure straordinarie: dalle targhe alterne ai mezzi pubblici gratuiti.

Per Delrio occorre però agire anche all’origine delle emissioni partendo dal riscaldamento dei condomini, una delle principali fonti dell’inquinamento cittadino insieme al traffico. Il ministro ha illustrato le semplificazioni contenute nella legge di Stabilità 2016 che consentiranno di ridurre l’inquinamento migliorando l’efficienza energetica degli edifici:

Gran parte dei condomini è altamente inefficiente. Gli incentivi per la riqualificazione energetica ci sono, ma non vengono usati. Pochi hanno colto la novità, ma con la legge di Stabilità li abbiamo resi fruibili anche per le parti comuni prevedendo che possano essere ceduti in conto lavori.

Sul fronte della mobilità sostenibile Delrio afferma che Milano è decisamente più efficiente di Roma: car sharing, mezzi pubblici efficienti e una serie di agevolazioni permettono a migliaia di cittadini di fare a meno dell’auto privata. Una situazione ben diversa da quella della Capitale:

Roma ha un bisogno disperato di cambiare passo. I costi sociali ed economici della situazione di Roma sono altissimi. Abbiamo fatto alcuni ragionamenti che spero si concretizzino presto: il potenziamento delle linee regionali, la chiusura dell’anello ferroviario a Nord.

Delrio conferma la realizzazione del grande raccordo anulare delle bici, una pista ciclabile lunga 40 chilometri che agevolerà gli spostamenti dei ciclisti urbani romani. Per quanto riguarda i treni Delrio annuncia l’acquisto di nuovi mezzi che andranno a sostituire il vecchio parco italiano con un’età media di oltre 14 anni. Secondo le stime del ministro occorrono almeno 1600 treni per rilanciare la mobilità su rotaia. Delrio guarda con interesse al modello britannico:

Penso a una società sul modello delle britanniche Rolling stock company, che acquistano i treni e li danno in affitto alle Regioni, con un doppio beneficio. Le Regioni non si dissanguano e la società investe con un rendimento adeguato.