Stamattina l’Open Arms ha fatto sapere di aver effettuato un intervento di soccorso a un gommone, con a bordo circa 60 persone che si trovavano davanti alle coste libiche in prossimità di Tripoli. Una seconda imbarcazione, quella della Ong Astral, si starebbe recando adesso a prestare soccorso a un altro gommone con a bordo 65 persone. Tra loro anche quattro minori di cui due non accompagnati.

Oscar Camps, fondatore della Ong spagnola, ha accusato le due Guardie costiere, quella italiana e quella libica, del naufragio di ieri dove sono morte oltre 100 persone; sopravvissuti solo in 16. Tra le vittime anche bambini come mostrano alcune foto che stanno facendo il giro del mondo. “Open Arms avrebbe potuto salvarle ma il suo appello è stato ignorato dalla Guardia costiera italiana e da quella libica” fanno sapere.

Intanto Malta ha risposto duramente al Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Quest’ultimo su Facebook aveva attaccato l’Open Arms dicendo che la nave si trovava in “acque Sar della Libia, porto più vicino Malta e associazione e bandiera della Spagna”: “Si scordino di arrivare in un porto italiano”. Il Ministro dell’Interno maltese Michael Farrugia ha replicato così: “Salvini la smette di diffondere notizie scorrette tirando in ballo Malta senza alcuna ragione”. “Basta con le bugie Matteo Salvini” è il commento della portavoce del governo di La Valletta.

Infine si registra un salvataggio, operato dalla Guardia costiera libica, che ha soccorso 270 migranti tra cui 11 bambini e 80 donne a bordo di un barcone di legno. Il Viminale ha pubblicato stamattina i nuovi dati sull’arrivo di migranti nel nostro Paese: per il dodicesimo mese consecutivo gli sbarchi sono in calo. Nei primi sei mesi del 2018 sono giunti in Italia 16.566 migranti, il 79,07% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.