Solar Impulse 2, l’aereo solare progettato dai piloti svizzeri Bertrand Piccard e André Borschberg, è decollato da Abu Dhabi per compiere un’impresa storica: il giro del mondo a emissioni zero. Il decollo è avvenuto alle 7.12 ora locale (4.12 italiane) dall’aeroporto degli Emirati Arabi Uniti di Al Bateen. La prima tappa, della durata di circa 12 ore, coprirà una distanza di circa 400 chilometri e si concluderà con l’atterraggio a Mascate, nel Sultanato dell’Oman.

L’aereo, pilotato da André Borschberg, volerà a una velocità di crociera di 50-100 chilometri orari. Nelle prime 4 ore di volo, i moduli solari hanno già prodotto 45 kilowattora. Dopo l’atterraggio a Mascate, Solar Impulse 2 proseguirà alla volta di Ahmedabad, in India. In tutto il giro del mondo prevede 12 tappe. La durata del viaggio sarà di 5 mesi. Grazie alle 7.248 celle fotovoltaiche al silicio che ricoprono la superficie del velivolo, fornite dalla SunPower, l’aereo solare potrà volare sia di notte che di giorno senza inquinare, effettuando delle tappe intermedie per illustrare i vantaggi della tecnologia fotovoltaica nelle università di diversi Paesi del mondo.

Solar Impulse 2, presentato in Svizzera il 9 aprile del 2014, è frutto dell’evoluzione del primo aereo solare sviluppato dal team guidato da Piccard e Borschberg. Per costruire il velivolo sono stati necessari 12 anni di lavoro. Questo modello è più leggero, pesa appena 2.300 kg, ma garantisce prestazioni elevate, grazie a un’apertura alare di 72 metri e a un motore potente alimentato esclusivamente grazie all’elettricità generata dai moduli solari. La cabina del pilota, ampia 3,8 metri cubi, contiene tutto l’occorrente per sopravvivere 7 giorni e non è stata pressurizzata per risparmiare ulteriore energia.

L’obiettivo del giro del mondo con un aereo solare è di dimostrare le potenzialità del fotovoltaico in aviazione, aprendo la strada a voli commerciali a basso impatto, che non facciano uso di carburante. Come ha sottolineato Bertrand Piccard, l’umanità è chiamata a ridurre la sua impronta ecologica se vuole garantirsi la sopravvivenza, contrastando gli effetti devastanti del riscaldamento globale. L’impresa non è priva di rischi ma Piccard fa notare che restare a guardare un mondo sempre più distrutto dall’inquinamento è altrettanto pericoloso:

Voglio essere molto chiaro, mi fa molta più paura vivere in un mondo che brucia 1 milione di tonnellate di petrolio e carbone ogni ora, che distrugge il pianeta e inquina l’ambiente, piuttosto che volare su un aereo a energia solare.

In tutto l’aereo solare coprirà 35 mila chilometri. La tappa più difficile sarà quella da Nanchino, in Cina, alle Hawaii quando Solar Impulse 2 dovrà volare per cinque giorni di fila senza una goccia di carburante. Il viaggio si concluderà alla fine di agosto.