AGGIORNAMENTO 23/5: La pista nigeriana emersa durante le prime indagini sembra in parte confermata. Uno dei due assassini catturati dalla polizia è stato identificato come Michael Adebolajo, 28 anni. E’ colui che appare nel video con le mani insanguinate. Dalle prime ricostruzioni è emerso che Adebolajo sia nato e cresciuto a Londra da genitori nigeriani di religione cristiana. Un imam locale ha spiegato che nel 2001 si è convertito all’Islam. Sarebbero nigeriane anche le origini del complice, la cui identità non è ancora stata diffusa. Entrambi gli assassini erano noti ai servizi segreti, che in passato avevano indagato su di loro per possibili rapporti con organizzazioni terroristiche. E’ stata nel frattempo resa nota l’identità della vittima. Si chiamava Drummer Lee Rigby, aveva 25 anni, proveniva da Manchester. Prestava servizio presso il secondo battaglione del Royal Regiment of Fusiliers. Rigby era padre di un bambino di due anni. Aveva prestato servizio in Afghanistan, in prima linea, nel 2009.

NOTIZIA 22/5: Questo pomeriggio il quartiere londinese di Woolwich, nel sud est della capitale britannica, ha vissuto momenti di vero terrore. Un soldato in servizio è stato ucciso a colpi di machete da due uomini. Si pensa che siano estremisti islamici. La Bbc riporta che secondo fonti governative i due avrebbero gridato “Allahu Akbar”, che in lingua araba significa “Dio è grande”. L’assassinio è stato compiuto vicino alla locale caserma dell’esercito.

L’ipotesi terroristica è seguita anche dal premier inglese David Cameron il quale, in una conferenza stampa a Parigi durante il suo incontro col presidente francese  François Hollande, ha dichiarato: “Abbiamo forti indicazioni che si tratta di un attacco terroristico. Abbiamo già avuto questo genere di attacchi in Gran Bretagna, ma non ci siamo mai piegati”. Anche la regina Elisabetta, secondo i portavoce della casa reale, ha manifestato preoccupazione e raccapriccio nella vicenda.

Parte dell’accaduto è stata ripresa da un passante con un cellulare, diffuso poi dall’emittente televisiva Itv e postato successivamente anche su You Tube. Uno dei due assassini, prima di venire catturato dalla polizia insieme al complice, ha praticamente rilasciato una dichiarazione a chi lo filmava. Con entrambe le mani insanguinate impugnava ancora il machete e urlava frasi del tipo: “Nel nome di Allah, non smetteremo di combattervi. Occhio per occhio, dente per dente“.

Le forze dell’ordine hanno poi aperto il fuoco, neutralizzando i due assassini. Entrambi sono stati feriti, uno dei quali gravemente. La Bbc riporta anche la testimonianza di un altro passante, il quale ha detto di aver visto due uomini attaccare un giovane, il quale indossava una maglietta di beneficenza per i veterani su cui c’era scritto “Help for Heroes”, un aiuto agli eroi. Il testimone ha raccontato all’emittente di Stato britannica: “Quei due erano pazzi, come animali. Hanno trascinato quel giovane sull’asfalto e ne hanno gettato il corpo in mezzo alla strada“. L’intervistato ha anche aggiunto che i due chiedevano ai passanti di scattare loro delle fotografie, agitando un coltello e una pistola.

Riportiamo qui sotto il video. Il filmato contiene immagini molto crude, che potrebbero urtare le persone più sensibili.