Il processo per l’omicidio di Meredith Kercher si era chiuso con un’assoluzione nei suoi confronti da parte della Suprema Corte di Cassazione. Adesso Raffaele Sollecito attraverso i suoi legali chiede di essere risarcito dello Stato per ingiusta detenzione.

In seguito all’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese assassinata a Perugia la notte di Halloween del 2007, Raffaele Sollecito era finito vietro alle sbarre per un periodo di quasi quattro anni, dal 6 novembre 2007 fino al 4 ottobre 2011.

Il 27 marzo del 2015 la quinta sezione penale della Suprema Corte di Cassazione, presieduta da Gennaro Marasca, ha però annullato senza rinvio la condanna nei confronti sia di Raffaele Sollecito che di Amanda Knox, assolvendoli per non aver commesso il fatto.

In seguito a questa sentenza, gli avvocati dell’ingegnere pugliese, Giulia Bongiorno e Luca Maori, hanno ora deciso di presentare la richiesta di risarcimento danni per l’ingiusta detenzione che il loro assistito ha scontato nel periodo che va dal 2007 al 2011. Il risarcimento danni è stato quantificato nella cifra di 516 mila euro. Una richiesta destinata a sollevare un gran polverone mediatico.

Per l’omicidio di Meredith Kercher, l’unico condannato in via definitiva è stato Rudy Guede, il cittadino ivoriano che sta scontando la sua pena a 16 anni di reclusione. Di recente Guede è stato intervistato nel programma di Rai 3 Storie Maledette da Franca Leosini, e ha dichiarato di non essere stato lui a uccidere la studentessa inglese.

Raffaele Sollecito ha commentato l’intervista di Rudy Guede sostenendo: “Non posso passare la mia vita a difendermi da una cosa che non ho fatto”. Suo padre Francesco ha inoltre aggiunto: “Raffaele è scandalizzato e indignato. Come profondamente indignato sono io. Non ci ho nemmeno dormito la notte scorsa”. Francesco Sollecito ha quindi criticato l’ivoriano per “l’atteggiamento tenuto nei confronti di una ragazza barbaramente uccisa. Guede è smentito dagli atti processuali, molti dei quali omessi nell’intervista. È smentito, tra l’altro, anche dai suoi amici sull’incontro casuale con Meredith Kercher. Ancora deve spiegare perché si trovava in quella casa e perché è andato in discoteca dopo avere trovato il corpo. Ricordiamoci che è una persona condannata definitivamente per omicidio”.