Nonostante le temperature tiepide dell’ultimo autunno, nonché l’assenza diffusa di piogge e altre precipitazioni, anche per questo 2015 l’inverno sta ufficialmente per cominciare. Arriva infatti il momento del Solstizio d’Inverno, l’evento astronomico che di solito segna l’entrata nella stagione più fredda. Tradizionalmente avviene il 21 dicembre ma, per aggiustamento q un anno solare che dura 365 giorni e quasi 6 ore, ogni quattro anni l’evento slitta di 24 ore. È il caso di questo 2015 che volge al termine, con un solstizio atteso per le prime ore del 22 dicembre.

Durante il solstizio d’inverno il Sole raggiunge la sua altezza minima all’orizzonte, segnando la giornata più corta dell’anno e la notte, di conseguenza, più lunga. Questo fenomeno è dovuto all’inclinazione della Terra rispetto all’ellittica, il percorso che il pianeta compie per ruotare attorno alla sua stella. Come facile intuire, mentre nell’emisfero settentrionale le ore di luce giungono al loro minimo, in quello meridionale accade l’esatto contrario. Dopo il solstizio invernale, inoltre, le giornate cominceranno progressivamente ad allungarsi, fino a raggiungere il momento del solstizio estivo nel mese di giugno, con la giornata dalle massime ore di luce. Infine, va ricordato come le stagioni astronomiche non debbano essere confuse con quelle meteorologiche: sebbene l’inclinazione della Terra rispetto al sole di certo influisca sulle ore di luce e di conseguenza sulle temperature, sono molti altri i fattori che determineranno se un inverno sarà più o meno mite.

Fonte: Telegraph