Nuovo attentato di al-Shabaab a Mogadiscio, in Somalia, dove nella serata di ieri un team di terroristi ha fatto esplodere due autobombe nei pressi di un hotel, il Beach View Hotel, e di un ristorante adiacente, il Lido Seafood, entrambi siti nella parte nord lungomare della città.

Dopo le esplosioni un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione nei due locali, molto affollati a causa dello svolgimento di due feste separate, e hanno iniziato a sparare all’impazzata, provocando almeno 20 vittime.

L’attacco è stato rivendicato dal gruppo terroristico di al-Shabaab, che si è già resa responsabile di diversi attentati nella capitale somala ma non solo. Sul posto sono arrivate le truppe dell’esercito che hanno preso d’assedio la zona per circa otto ore, riuscendo infine a riprendere il controllo della situazione.

Al momento non è noto il numero di terroristi uccisi nella sparatoria, ma stando al comunicato fornito dalle forze di sicurezza sarebbe stato catturato il comandante che ha guidato l’operazione.

Fortemente collegata ad al-Qaeda, al-Shabaab ha una presenza molto forte in varie aree meridionali della Somalia: pochi giorni fa una base militare dell’Unione Africana al confine con il Kenya era stata presa d’assalto, provocando la morte di dozzine di soldati.

Il portavoce che ha però rivendicato l’attacco a Mogadiscio sarebbe molto vicino all’Isis, confermando così l’avvicinamento dei due gruppi terroristici dopo la crisi dei finanziamenti in precedenza garanti da al-Qaeda.