Forse non si fideranno, ma qualcuno in più è disposto a votare per lui. Almeno nei sondaggi. Da quando Silvio Berlusconi ha promesso di restituire gli importi versati per l’Imu sulla prima casa, il Pdl ha guadagnato l’1,4% rispetto al 1° febbraio. E in una corsa incerta come l’attuale, parlando del Senato, anche poco potrebbe essere sufficiente. L’Istituto nazionale di ricerche Demopolis ha eseguito un sondaggio per conto della trasmissione di La7 Otto e mezzo, chiedendo agli intervistati cosa ne pensano della proposta del Cavaliere (foto byInfoPhoto). Ebbene, il 51% del campione la ritiene una promessa non credibile; il 34% la valuta auspicabile, ma non fattibile oggi; il 15% la considera un’idea giusta e anche realizzabile. Quindi, non si fidano. Però, sempre secondo Demopolis, nelle intenzioni di voto il Pdl è salito dal 18,6 al 20%. In una situazione normale, si tratterebbe di un tracollo rispetto al 2008. Ma la politica italiana non è mai normale. Per il Pdl vincere significa impedire al Pd di avere la maggioranza al Senato, mantenendo quindi un’elevata forza d’interdizione, a cominciare dai giochi per il Quirinale.