“Sono tuo marito e sono legittimato a fare sesso con te sempre anche quando non vuoi”, questa sarebbe la frase pronunciata da un uomo di 51 anni, originario di Treviso, che adesso è stato indagato per violenza sessuale, anche se non avrebbe mai consumato un rapporto sessuale completo contro la volontà di sua moglie. A dare l’allarme è stata la donna che, ormai esasperata da una situazione che forse perdurava da troppo tempo, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e poi alla magistratura. Le indagini si sono concluse e lui è stato denunciato: non era legittimato ad obbligarla ad avere rapporti sessuali.

Stando agli inquirenti, l’uomo, almeno in tre occasioni, avrebbe costretto la moglie a subire atti sessuali, nonostante lei non fosse d’accordo. Questo il contenuto della denuncia presentata. Fatti che si sarebbero verificati nel novembre 2017.

La mattina del 23 novembre, nello specifico, si sarebbe consumato il primo abuso: l’uomo avrebbe spinto la moglie contro il muro della cucina e avrebbe avuto con lei un rapporto sessuale, nonostante non fosse consenziente. Prima le ha abbassato i pantaloni e poi alzato la maglietta, costringendola a fare sesso. La sua giustificazione? “In quanto marito sono autorizzato a farlo”. Ma non è affatto così.