A soli 16 anni si è dovuta sottoporre a un trapianto di midollo, nella speranza di poter vincere un tumore. E, a due anni di distanza, ha deciso di rintracciare il suo donatore per concedergli un commovente ballo. È la storia di Greta Hokanson, una giovane statunitense sopravvissuta alla leucemia, e del suo donatore Danny Daniels.

Come avviene di norma, la donazione di midollo è stata possibile grazie a un donatore anonimo, proveniente dall’Arkansas. Salvata dalla sua malattia, e pronta qualche anno dopo a convolare a giuste nozze, Greta ha pensato alla gioia di poter condividere la festa di matrimonio con il suo salvatore. E così, con un po’ d’impegno, l’uomo è stato rintracciato e invitato alle nozze, dove è stato protagonista di un commovente ballo. «Prima che lo conoscessi – ha spiegato la giovare – era questo uomo fantastico, che ha deciso di donarmi il suo midollo senza nemmeno conoscermi. È stato incredibile vederlo in piedi di fronte a me. Le lacrime hanno riempito i miei occhi. È significato il mondo per me. Senza Danny potrei non essere qui al mio matrimonio». Dello stesso avviso, e incredibilmente commosso, anche il marito Tony: «È stato davvero un onore conoscerlo. È un uomo così generoso e per me è stata davvero una grande possibilità quella di parlargli e conoscerlo meglio. Senza di lui e la Be The Match Foundation, vi sarebbero state buone possibilità di non aver oggi Greta come mia moglie».

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Fonte: Huffington Post