Un americano di 36 anni, un uomo di nome Matthew, deve essere davvero molto fortunato nella sua vita. O più semplicemente in entrambi i casi non era giunta la sua ora perché Matthew è scampato sia all’attacco al Bataclan di Parigi avvenuto oltre una settimana fa sia all’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.

Venerdì 13 novembre Matthew – di cui non è stato svelato il cognome – si trovava al Bataclan di Parigi (una sala da concerto, teatro della strage numericamente peggiore della serie di attentati che hanno scosso la capitale francese) per assistere al concerto degli Eagles of Death Metal. L’uomo ha raccontato di essere stato piuttosto fortunato a cavarsela perché è riuscito a fuggire approfittando del momento in cui i terroristi hanno ricaricato i kalashnikov. E alla fine l’americano se l’è cavata soltanto con una ferita alla gamba. Una volta uscito dal Bataclan, l’uomo si è accasciato a terra stremato e lì è stato soccorso da Daniel Psenny, un giornalista di Le Monde, successivamente ferito anch’egli da un proiettile.

Per quanto riguarda invece gli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre del 2001, Matthew ha raccontato di essersi trovato al World Trade Center quel giorno a causa di una riunione di lavoro. Cercando di paragonare le sue due esperienze, Matthew ha dichiarato che per quanto lo ha riguardato, la fuga dal Bataclan è stata mille volte peggiore.

La sera del concerto al Bataclan l’uomo avrebbe dovuto essere accompagnato dalla moglie ma non riuscendo a trovare una babysitter per i loro due figli, la donna ha poi rinunciato ad andare.