‘È un disaster movie fatto da giovani autori che in questi tre anni  hanno avuto le prime soddisfazioni professionali’ così Angelo Curti, di Teatri Uniti, descrive Napoli 24, il film in uscita in alcune sale italiane di Roma, Napoli, Milano, Torino e Bologna.

Si tratta di una raccolta di brevi filmati, da 3 minuti l’uno, attraverso i quali differenti attori hanno raccontato Napoli e l’Italia, i rifiuti, la bellezza, la povertà, i santi e tutto ciò che rende la città speciale.

Questo film ha visto la collaborazione di diversi registri tra cui Pietro Marcello Guido Lombardi e Mariano Lamberti, ma anche di Paolo Sorrentino che ha commentato ‘non vedo nulla di esclusivamente napoletano, anzi, credo che Napoli si presti molto bene a rendere pregi e difetti degli italiani’.

Il film è stato prodotto dalla Teatro Uniti, Angelo Curti, Indigo, Nicola Giuliano, Skydancers, Giorgio Maglulo, Ananas e Rai cinema.

‘Napoli 24 cerca disperatamente un’identità e non la trova – ha proseguito Sorrentino – Ho fatto un ventiquattresimo di questo lungometraggio, sono uno spettatore come gli altri, anche se talvolta critici, sono 24 atti d’amore, e danno un quadro abbastanza completo dell’Italia’.