Si profila un decreto legge per togliere dalla galera dai 3.500 ai 4.000 detenuti. Il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, spiega che il provvedimento potrebbe essere pronto venerdì o sabato. L’obiettivo è ridurre il sovraffollamento carcerario, imposto dalla Corte di giustizia europea entro il 2014. Innanzitutto si prevede la detenzione domiciliare per i delitti fino a 6 anni. Si parla anche, ma questo è da definire, di liberazione anticipata  per chi ha una pena residua inferiore ai tre anni; un’altra ipotesi, da confermare, è uno sconto che va da 45 a 60 giorni per ogni semestre di pena trascorso in carcere.

La Cancellieri (foto by InfoPhoto) poi dichiara al quotidiano La Stampa che “Altri diecimila posti verranno creati con nuovi carceri o con la ristrutturazione di vecchi complessi, anche del Demanio militare“.

Ma si torna a parlare anche di amnistia e indulto. Il deputato del Pd Sandro Gozi fa una proposta specifica di questo tipo, aggiungendo che “Senza un provvedimento per l’amnistia e l’indulto l’Italia rimarrà a lungo in una situazione di grave illegalità“.