Un drammatico incidente aereo in Spagna nella base Nato di Los Llanos dove un caccia F16 greco si schianta al suolo dopo il decollo durante un addestramento militare.

Il Ministero della Difesa spagnolo ha confermato l’incidente e ha dichiarato 10 i morti e altri feriti di cui 9 militari italiani che stavano partecipando al corso di alta formazione per piloti promosso dalla NATO dal 1986.

L’incidente è avvenuto all’interno della base poiché “al momento del decollo, ha perso potenza e si è schiantato sull’area di stazionamento, urtando numerosi altri aerei”. Il caccia infatti ha colpito numerosi aerei F-16 della nato tra cui anche i veivoli italiani AMX del 51° Stormo di Istrana (TV) dell’Aeronautica Militare e cinque velivoli Harrier AV8 B della Marina Militare. Il caccia F16 sarebbe andato a sbattere contro l’hangar e contro alcuni aerei pronti per il decollo, e quindi carichi di carburante, provocando quattro forti esplosioni.

Il ministero della Difesa italiano ha confermato la presenza di alcuni militari italiani impegnati nell’addestramento e ha precisato che due sono rimasti feriti e trasportati in ospedale mentre per gli altri sette sono bastate le cure dell’infermeria della base di Albacete.

Le vittime sono otto francesi e due greche mentre i feriti complessivi sono tredici, nove italiani e quattro francesi.

Al programma Tlp della Nato partecipano, con Spagna e Italia, Belgio, Germania, Francia, Danimarca, Grecia, Gran Bretagna, e Stati Uniti e il corso di poco più di un mese, era iniziato il 9 gennaio  e doveva concludersi il 13 febbraio, ha la funzione per cui “Gli allievi si allenano su differenti scenari, nei quali si esige un alto livello, che consenta loro di partecipare a missioni tattiche” si legge dal sito della base Nato spagnola.

Le esplosioni hanno provocato incendi e fumo per questo sul posto sono intervenute numerose squadre di vigili del fuoco e operatori di emergenza.

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