L’ipotesi prospettata sin dai risultati del voto dello scorso 20 dicembre si è finalmente avverata: la Spagna il 26 giugno tornerà alle urne nella speranza che questa volta una forza politica abbia una maggioranza tale da permettere la formazione di un governo stabile.

Re Felipe VI di Spagna ha dunque sciolto las Cortes di Madrid – il Parlamento – dopo che i negoziati trascinatisi per mesi sono definitivamente naufragati: un caso più unico che raro in una democrazia che conta 40 anni di età.

Inutile dunque l’accordo tra i socialisti di Pedro Sanchez e i centristi di Ciudadanos: nessun’altro infatti ha voluto entrare a far parte della coalizione, sopratutto non i duri e puri di Podemos, accanitisi in seguito agli scandali di corruzione e poi relativi ai Panama papers.

Si apre così una lunga campagna elettorale, che formalmente dovrebbe durare due settimane ma che in pratica ha già preso il via da oggi.

Le previsioni però non sono per nulla confortanti. Uno dei nemici principali di queste elezioni spagnoli è l’astensionismo: al 73% di dicembre si conta che possa scendere al 60%, una percentuale in ogni caso molto alta. E poi ci sono i sondaggi, che prospettano nuovamente un Parlamento ingestibile e sostanzialmente ancora molto – troppo – equilibrato.

Secondo gli analisti l’astensionismo dovrebbe favorire la destra del Partito Popolare e mettere in crisi la sinistra dei socialisti, che d’altro canto devono guardarsi anche da un possibile sorpasso di Podemos (in dirittura d’arrivo un’alleanza con Izquierda Unida). Tra gli scenari immaginabili non ci sarebbe però un’alleanza tra socialisti e il Partito Popolare di Mariano Rajoy, che invece aveva proposto una “coalizione responsabile” insieme a Ciudadanos.

Sullo sfondo rimangono le conseguenze della grave crisi economica che ha afflitto il Paese dal 2009 al 2013 e che ora sembra superata, generando però un pesante clima di sfiducia nei confronti della classe politica; importanti poi sono anche le tensioni provocate dal referendum sull’indipendenza della Catalogna.