Non ce l’ha fatta Fabio Di Lello a sopportare quel dolore, non ce l’ha fatta a vedere girare per il paese l’assassino di sua moglie, della donna della sua vita, con la quale sperava di crearsi una famiglia. La donna nel momento dell’incidente pare persino che fosse incinta.

Investì sua moglie il 1° luglio 2016

Roberta il 1° luglio 2016, in quella maledetta notte, era a bordo del suo scooter quando è stata travolta da una Fiat Punto guidata da Italo d’Elisa, un giovane 22enne, che non avrebbe mai chiesto scusa. Non avrebbe mostrato nemmeno segni di pentimento, e come riferiscono fonti legali, quando incontrava Fabio, il marito della vittima, accelerava sotto i suoi occhi con la moto.

La moglie aveva 33 anni

La vita di Fabio, da quel maledetto giorno, era diventata un inferno. Da mesi covava vendetta e così ha impugnato una pistola e lo ha ucciso in un bar di Vasto, in provincia di Chieti freddandolo davanti alla porta d’ingresso del locale. Subito dopo l’assassino si è recato al cimitero per lasciare l’arma del delitto sulla tomba della moglie, poi ha chiamato il suocero per raccontargli tutto e infine si è costituito ai carabinieri.

Fabio ha deciso di farsi giustizia da sé.