La guerra tra cosche in Campania ha fatto un’altra vittima. Una sparatoria davanti al I Circolo didattico Antonio De Curtis di Casalnuovo, in provincia di Napoli, ha causato la morte di un giovane di 26 anni. I killer hanno sparato tra la folla di corso Umberto, incuranti dei tanti bambini che stavano uscendo da scuola e che sarebbero potuti rimanere coinvolti accidentalmente nell’agguato. L’omicidio è avvenuto oggi in pieno giorno poco prima delle 13 e 30. La vittima è stata identificata dalle forze dell’ordine: si tratta di Giuseppe Ilardi. Il 26enne è stato raggiunto dai proiettili mentre era alla guida della sua auto, una Smart, fermo in mezzo al traffico.

Stando alle prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti si è trattato di un’esecuzione di chiaro stampo camorristico. I sicari della camorra hanno seguito l’uomo a Casalnuovo con l’intento di ucciderlo e hanno esploso diversi colpi di pistola per accertarsi di non lasciare alcuna speranza di sopravvivenza alla vittima. L’intervento tempestivo dei soccorritori del 118, allertati dalle forze dell’ordine, è stato infatti inutile. All’arrivo del personale sanitario Giuseppe Ilardi era già morto.

Le indagini sono state affidate ai Carabinieri di Casalnuovo e al Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Gli investigatori sospettano che il movente dell’omicidio sia riconducibile al controllo del traffico di stupefacenti nell’area Nord di Napoli. Giuseppe Ilardi era già noto alle forze dell’ordine.

La moglie della vittima, presente sul luogo dell’agguato, in preda alla disperazione ha iniziato a urlare. La scena drammatica si è consumata davanti allo sguardo attonito di decine di bambini. Per evitare di traumatizzare gli alunni ancora presenti nell’istituto scolastico di Casalnuovo il dirigente scolastico ha deciso di farli uscire da un ingresso secondario. I Carabinieri hanno isolato con il nastro anche l’ingresso principale della scuola per cercare di allontanare il più possibile i bambini dal luogo del delitto dove erano in corso i primi rilievi della Polizia scientifica.