I ministri del nuovo Governo hanno appreso la notizia della sparatoria di fronte a Palazzo Chigi solo al termine della cerimonia del giuramento. Il primo ad essere informato è stato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un biglietto gli è stato passato proprio mentre stava per posare per la foto di gruppo con il Governo, e subito il suo volto si è rabbuiato.

Tra le reazioni politiche, una particolarmente dura del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che potete leggere a questo link.

Il neoministro alla Giustizia, ed ex titolare dell’Interno, Anna Maria Cancellieri (foto by InfoPhoto), ha commentato: “E’ un fatto inquietante, ma non credo ci sia una regia, penso che si tratti del gesto di uno squilibrato, ma dobbiamo ancora appurare le esatte dinamiche dell’evento”.

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha dichiarato: “Dobbiamo cercare di non farci impressionare dal clima di tensione che si può creare. Dobbiamo serenamente cercare di capire l’origine di queste vicende e poi incominciare al più presto a dare risposte con i fatti”.

Molto duro Maurizio Gasparri, Pdl: “Il fatto che l’attentatore di Palazzo Chigi possa essere uno squilibrato non cancella le colpe di quanti, proprio in quelle zone della Capitale, stanno alimentando un clima di odio e di violenza. Gli squilibrati sono tanti. Non tutti con la pistola per fortuna. Ma chi semina odio alimenta tempeste”.

Un comunicato da parte del Movimento 5 stelle, a nome dei capigruppo parlamentari Crimi e Lombardi: “A nome di tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle esprimiamo la nostra ferma condanna per il folle gesto di violenza perpetrato poco fa davanti a Palazzo Chigi ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà umana e civile ai tre Carabinieri in servizio ed al passante feriti. La democrazia non accetta violenza”.

La posizione del Pd è espressa dal deputato Emanuele Fiano: “Siamo di fronte ad un atto gravissimo e preoccupante. Tutte le forze politiche, a prescindere dalla legittime contrapposizioni, devono insieme adoperarsi per abbassare i livelli di tensione che la crisi economica, sociale e istituzionale ha già alimentato. La nostra massima vicinanza e solidarietà va ai carabinieri rimasti feriti nella sparatoria”.