Si è mostrata alle telecamere in tutta la sua maturità e compostezza Martina, la figlia 23enne di Giuseppe Giangrande, il carabiniere ferito gravemente davanti a Palazzo Chigi, domenica, da Luigi Preiti.

“Spero che quello che è accaduto a mio padre possa far capire un po’ di cose a tutti. Far riflettere e far migliorare” sono le parole di Martina Giangrande, visibilmente provata dalle sofferenze del padre brigadiere (sempre grave ma lucido, vigile e in grado di respirare autonomamente) non si è sottratta ai riflettori per testimoniare in prima persona quanto può essere duro per un parente di un servitore dello stato sopportare tutto questo, “Sono fiera e orgogliosa di mio padre che ha dedicato tutta la sua vita alle istituzioni”, e dimostrare quanto voglia bene al suo unico genitore rimasto“Ho lasciato il lavoro per seguire mio padre. La stessa cosa ho fatto per mia madre, che è morta tre mesi fa. Mi sembrava e mi sembra doveroso…i nostri progetti di vita sono cambiati: prima la nostra famiglia era un esercito sgangherato, ora siamo un mezzo esercito e pure tanto sgangherato” ha dichiarato la giovane che ha ringraziato inoltre tutte le persone che sono le sono state vicino in questo momento, sopratutto l’Arma dei Carabinieri, definita “una grande famiglia”.

E nei confronti dell’uomo che quella domenica ha fatto precipitare l’Italia nel panico, con chiarezza ha affermato: “Non so se riuscirò mai a perdonarlo. Non lo so, non ci voglio pensare, non mi interessa”.