Erano troppo gravi le ferite alla testa: Ilaria Abbate è morta dopo più di un mese di agonia all’ospedale di Perugia. Il 6 luglio il suo ex compagno sparò a lei e al figlio di due anni, per poi suicidarsi. Ilaria è deceduta il 14 agosto. Il bambino invece continua a lottare per sopravvivere; è ricoverato a Firenze, all’ospedale Meyer.

Quel giorno Ilaria, il figlio in braccio, stava salendo in auto insieme ad un’amica, nella frazione Ponte Valleceppi del capoluogo umbro. Dovevano recarsi in piscina. Ad un certo punto furono raggiunte dall’ex compagno, Riccardo Bazzurri, carrozziere di 32 anni. Quest’ultimo, estraendo una pistola calibro 9 semiautomatica, sparò quattro colpi, ferendo le due donne ed il bambino (l’amica di Ilaria riportò ferite lievi e venne dimessa pochi giorni dopo). Successivamente l’uomo si allontanò dal luogo del delitto e poi rivolse l’arma contro se stesso, sparandosi alla testa. Morì il giorno successivo. A quanto si è appreso, non aveva mai accettato la separazione.