Ennesima strage negli Stati Uniti. Martedì pomeriggio intorno alle 15:30 un uomo armato di un fucile semiautomatico ha sparato 60 colpi contro la folla in un centro commerciale di Happy Valley, sobborgo di Portland. Due persone sono rimaste uccise e, secondo le principali tv americane, ci sarebbero diversi feriti. Tra queste una ragazzina di 15 anni dell’Oregon, trasportata in gravi condizioni al OHSU Hospital. Il killer, che indossava un giubbotto antiproiettile e una maschera da hockey bianca e nera, si è poi suicidato.

Il portavoce dello sceriffo della contea di Clackamas, James Rhodes, ha confermato che l’uomo si è tolto la vita senza che la polizia sparasse neanche un colpo all’interno del Clackamas Town Center, a quell’ora affollato da 10.000 persone tra cui tantissimi bambini. Caos e terrore hanno regnato per ore nel centro commerciale dove sono intervenuti più di 100 agenti delle forze dell’ordine, tra cui quattro squadre di armi tattiche, sostenuti dall’FBI e dal Federal Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms. Il killer, secondo quanto riferito, è stato provvisoriamente identificato ma la polizia non ha ancora rilasciato il suo nome.

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