Contea di Harris, a circa 25 chilometri da Houston, Texas, Stati Uniti. Una chiamata di emergenza intorno alle 18 locali (23 ora italiana) del 9 luglio porta la polizia in una villetta, dove gli agenti trovano cinque cadaveri, tre dei quali bambini, tutti morti a causa di colpi di arma da fuoco. Un quarto bambino è ferito gravemente, morirà qualche ora dopo in ospedale. Un’altra persona, una donna, è ferita alla testa; prima di essere soccorsa fa in tempo ad identificare la persona che ha sparato e a dare indicazioni agli agenti per rintracciarlo.

Comincia la caccia al sospettato, che si trova ancora nelle vicinanze. E’ un uomo di circa 30 anni. E’ a bordo di un’auto, viene inseguito da parecchi veicoli della polizia, fino a venire circondato in una piazzola. Resta in macchina e punta una pistola alla propria testa. Ci vogliono due ore di trattative, poi si arrende. Dalle prime informazioni, sembra che la strage sia nata come litigio domestico. Al momento non sono ancora chiari i rapporti del sospetto omicida con le vittime.