Ennesima scia di sangue, ennesima giornata da dimenticare. Stavolta siamo negli Stati Uniti dove un commando composto da tre persone (tutti rigorosamente incappucciati e vestiti di nero, ndr) ha sparato contro la polizia americana nei pressi di un minimarket e di un autolavaggio, a pochi metri dal quartier generale della polizia sulla Airline Highway. Il bilancio provvisorio è di tre agenti uccisi e di tre feriti di cui uno in condizioni gravissime.

Malviventi contro la polizia

Il commando era composto da tre uomini: uno dei killer è morto mentre gli altri si sarebbero dati alla fuga e, allo stato attuale, non sarebbero stati rintracciati dalla polizia. “Un attacco codardo e riprovevole, gli attacchi devono finire” ha detto il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, amareggiato dagli eventi accaduti a Baton Rouge. I testimoni oculari, intervenuti nel corso del tg di WBRZ, hanno riferito di aver visto un uomo sparare all’impazzata con “agenti che cadevano ed altri che cercavano di nascondersi” ha aggiunto un altro testimone alla Nbc. “I poliziotti hanno risposto ad una chiamata e, arrivati sul posto, sono rimasti vittima di un’imboscata” ha dichiarato il sindaco di Baton Rouge, Kip Holden. Ma ci sono diverse ricostruzioni, diverse versioni dei fatti.

Cosa è accaduto a Baton Rouge?

Altre fonti, però, escludono l’imboscata e parlano più semplicemente di microcriminalità, di una rapina finita male con uno scontro a fuoco tra malviventi e polizia che avrebbe portato alla morte di tre agenti. “Non c’è giustificazione per la violenza contro le forze dell’ordine. Per la seconda volta in due settimane agenti che mettono la loro vita a rischio per noi ogni giorno facendo il loro lavoro vengono uccisi in vili attacchi codardi a cui va posta fine” ha detto il Presidente degli States Barack Obama. A rincarare la dose anche il governatore della Louisiana Johm Bel Edwards che ha parlato di “atto ingiustificato in un momento in cui si ha bisogno di unità e riconciliazione”: “Siate certi che ogni risorsa disponibile sarà usata per garantire che i responsabili siano velocemente consegnati alla giustizia” ha precisato.

“Siamo in lutto per gli agenti uccisi. Quanti ne dovranno morire per mancanza di leadership? Chiediamo ordine” è il commento di Donald Trump, candidato alla Casa Bianca, rivale di Hillary Clinton, sostenuta apertamente dal Presidente Barack Obama.

Sono 31, infatti, i poliziotti assassinati da gennaio a luglio 2016 negli Stati Uniti: basti pensare agli ultimi scontri a Dallas.