AGGIORNAMENTO ORE 13.35 - È stato arrestato il responsabile delle sparatorie segnalate oggi a Macerata: si tratta di un italiano, Luca Traini, che ha ammesso il fatto. Alla vista degli agenti ha fatto il saluto fascista, poi è fuggito a piedi verso la gradinata del monumento, gettando via alcuni indumenti e mettendosi sulle spalle una bandiera tricolore. Quando è stato preso, non ha opposto resistenza. La pistola l’ha lasciata in macchina. Tra i feriti due persone di nazionalità straniera.

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Non è chiaro cosa stia accadendo a Macerata dove sono in corso diverse sparatorie. Stando alle prime indiscrezioni, in giro ci sarebbe un’Alfa Romeo 147 nera, con a bordo due persone, che starebbe esplodendo colpi di pistola spostandosi per le vie della città. Quattro sono i feriti segnalati fino ad ora, di cui uno in corso Cairoli, uno nei pressi della stazione.

Spari a Macerata, due persone a bordo della macchina

Altre sparatorie sono state segnalate in via dei Velini e via Spalato, zone toccate tra l’altro dalle indagini per il caso di Pamela Mastropietro, la giovane fatta a pezzi e poi rinchiusa in due trolley (per il quale è stato fermato un nigeriano).

Spari a Macerata: “Restate in casa”

“Restate in casa”, intanto, è il messaggio lanciato alla cittadinanza dal sindaco di Macerata Romano Carancini, preoccupato per le segnalazioni di sparatorie in diversi punti della città. Gli inquirenti sono già al lavoro per vagliare le immagini delle telecamere di videosorveglianza in cui sono stati uditi gli spari anche per capire meglio la dinamica dei fatti, le motivazioni del gesto e per fermare il prima possibile i due uomini all’interno di una macchina, l’Alfa Romeo 147 nera, che sta seminando il panico a Macerata.