E’ ufficiale! Il concorso nazionale per l’ammissione alle scuole di specializzazione di Medicina da oggi è legge! Il decreto che rivoluziona il regolamento è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. Aboliti i concorsi organizzati dalle singole università e via libera alla selezione nazionale.

Ogni candidato, al momento della domanda di accesso, potrà scegliere complessivamente fino a sei scuole, anche appartenenti ad aree diverse (medica, chirurgica, servizi clinici).

La prova sarà suddivisa in due parti. La prima, comune a tutte le Scuole, prevede 70 domande su argomenti caratterizzanti il corso di laurea di Medicina e Chirurgia, mentre la seconda 40 quesiti che serviranno a valutare i candidati rispetto a scenari predefiniti di dati clinici, diagnostici e analitici: di questi, 30 quesiti saranno comuni a tutte le Scuole inserite in una stessa Area e 10 specifici per ciascuna Scuola. I 10 quesiti specifici avranno inoltre un peso maggiore in fase di correzione: ogni risposta esatta varrà 2 punti anziché 1 e ogni risposta errata -0,60 anziché -0,30. Ai titoli saranno infine attribuiti fino a 15 punti di cui: fino a 2 punti per il voto di laurea e fino a 13 per il curriculum degli studi.

La prova verrà svolta in contemporanea in una o più sedi, in modo da evitare “fughe di informazioni”; durante il suo svolgimento non sarà ammessa la consultazione di alcun testo cartaceo o digitale, nè l’uso di telefoni cellulari o di altri strumenti elettronici (pena l’esclusione!) ed i quesiti verranno validati da un’unica commissione nazionale, che sarà composta da un direttore di una scuola di specializzazione – con funzioni di presidente – e da cinque docenti universitari per ciascuna area.

Il primo concorso nazionale si terrà alla fine del prossimo mese di ottobre. Il bando sarà pubblicato nel corso della prossima settimana.

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