Se una donna sposata non adempie ai suoi compiti di angelo del focolare può finire dritta dritta in tribunale, e non è uno scherzo. È quello che è successo ad una quarantenne di Sonnino, piccolo paese in provincia di Latina, sposata con un uomo di sette anni più grande di lei.

Il marito ha denunciato la moglie sostenendo di essere stato vittima di insulti per due anni, costretto a dormire spesso fuori dalla camera da letto e a vivere in una casa poco pulita. Secondo la versione dell’uomo, la sua consorte il più delle volte non gli preparava neanche da mangiare, sprecando il cibo che lui stesso acquistava. Con tutti questi elementi alla mano il sostituto procuratore Gregorio Capasso ha, quindi, ritenuto giusto accusare la donna di veri e propri maltrattamenti in famiglia, data la cattiva gestione delle faccende domestiche. Proprio qualche giorno fa la donna è stata chiamata dal giudice Mara Mattioli per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina. Il processo vero e proprio è previsto per il prossimo 12 ottobre e non si tratterà di una faccenda da prendere con leggerezza in quanto la moglie poco servizievole rischia, addirittura, dai due ai sei anni di carcere.