Decisamente è un brutto periodo per Roberto Cota. Pochi giorni fa il Tar ha annullato le elezioni della Regione Piemonte da lui vinte; il 16 gennaio la Procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio per lui e altri 39 consiglieri nell’inchiesta sull’uso dei rimborsi spese; fra questi il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo. Sono 33 del centrodestra e 7 del centrosinistra. Richiesta l’archiviazione invece per altri 18 indagati, fra cui l’ex presidente regionale Mercedes Bresso e i consiglieri del Pd.

Cota è molto amareggiato: “Registro che nessun esponente di una parte politica andrà a giudizio. Non commento la circostanza della richiesta di archiviazione dell’indagine di Mercedes Bresso; rinvio alla lettura delle disinvolte e benevole motivazioni del colpo di spugna“.

Il governatore leghista del Piemonte (foto by InfoPhoto) aggiunge, durissimo: “Sarà un giudice a valutare la fondatezza di una linea interpretativa che vorrebbe scrivere delle regole del gioco nuove a partita finita e che addirittura ignora la legge“.