Al peggio non c’è mai fine. Stando alle dichiarazioni di alcuni testimoni, durante il pestaggio ai danni di Emanuele – avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 marzo ad Alatri – ci fu chi sputò e chi lanciò banconote sul corpo, ormai senza vita, del giovane. La sua “colpa”? Aver difeso la fidanzata dalle avance di un ragazzo; subito dopo il pestaggio da parte di un branco inferocito.

Non è ancora chiara la dinamica dei fatti, il ruolo dei buttafuori e se addirittura ci sia stato uno scambio di persona.

Emanuele è stato picchiato dal branco inferocito

I testimoni parlano di sputi e banconote lanciate addosso al corpo del ragazzo: a sputare sarebbe stata una ragazza mentre un’altra avrebbe gettato sopra Emanuele quattro biglietti da 50 euro. Stando alle prime indiscrezioni, a sputare sarebbe stata la sorella del 24enne di Frosinone, accusato di omicidio, mentre a gettare i soldi sarebbe stata la fidanzata di un altro degli arrestati.

Lanciate banconote da 50 euro sul corpo di Emanuele

In questa terribile storia l’unica cosa certa è che a perdere la vita, per un motivo ancora ignoto, è stato Emanuele, picchiato senza pietà da un branco inferocito e senza scrupoli. Adesso saranno le indagini a restituire verità e giustizia alla famiglia della vittima.