Rimproveri, violenze fisiche, umiliazioni, tirate di capelli, spinte, sputi, schiaffi, pugni, offese avvilenti sotto gli occhi del marito. È così che una badante rumena avrebbe maltrattato un’anziana donna di cui avrebbe dovuto prendersi cura. Avrebbe approfittato della sua condizione fisica e psicologica sottoponendo la donna ad una serie di sopraffazioni e vessazioni in modo abituale. La segnalazione è giunta alla Squadra Mobile di Livorno grazie ad alcuni operatori sanitari di una cooperativa di assistenza domiciliare che si occupavano, per sole due ore al giorno, dei due anziani affetti da malattie cognitive e degenerative. Gli operatori riferivano alle forze dell’ordine di aver notato sul corpo dell’anziana ecchimosi e segni di violenza.

Grazie alle telecamere nascoste installate all’interno dell’appartamento, si è potuto appurare che la badante rumena avrebbe maltrattato ripetutamente i due coniugi, sopratutto l’anziana donna. Avrebbe ripetuto all’anziana, oltre a pesanti offese, anche di essere un “seme di drago”, intercalare usato per definire il comportamento della vittima.

Ora la badante “violenta” è stata sottoposta alla misura cautelare dell‘allontanamento dall’abitazione dei due anziani, con l’obbligo di non avvicinarsi a loro né ai luoghi da essi frequentati. Le indagini  - condotte dalla Polizia Di Stato e coordinate dalla Procura di Livorno – sono ancora in corso.