Un nuovo caso di un’uccisione di un afroamericano da parte di un agente di polizia bianco ha sconvolto gli Stati Uniti. Il tragico evento è accaduto lo scorso giovedì a St. Louis nella circoscrizione di Berkeley, non distante da Ferguson, il luogo dal quale è montato il movimento di rivolta della popolazione nera dopo la morte del giovane Michael Brown.

Tuttavia il caso dell’appena diciottenne Antonio Martin, ucciso la sera dello scorso martedì, parrebbe essere diverso se non altro perché a differenza di Ferguson è stato diffuso un video che mostra la dinamica dell’accaduto.

Nel filmato, ripreso dalle telecamere di sicurezza di una stazione di benzina, si vede il ragazzo fermato da un ufficiale di polizia insieme a un’altra persona. Secondo il sindaco di Berkeley Theodore Hoskins l’agente stava chiedendo ai due informazioni su una rapina avvenuta in un supermarket. A questo punto nel filmato si vede Antonio alzare un braccio, forse per impugnare una pistola, stando alle dichiarazioni dell’agente. Le immagini non sono chiarificatrici sia per la grande distanza della videocamera dell’accaduto sia per la scarsa qualità del video.

La polizia ha dichiarato che l’agente era fornito di una telecamera installata sulla sua uniforme, ma in quel momento era spenta. Per le autorità la 9mm di Martin non avrebbe fatto fuoco per un malfunzionamento o forse perché nel panico il ragazzo non è riuscito a togliere la sicura. L’avvocato Brian Millikan, che rappresenta il 34enne agente della polizia, messo in congedo e sotto inchiesta, ha dichiarato che l’uomo è fortunato a essere ancora vivo e che non ha avuto altra scelta se non l’utilizzo dell’arma da fuoco.

Stando al capo della polizia di St. Louis, Jon Belmar, Martin avrebbe avuto una lunga lista di reati sulla propria fedina penale: tre aggressioni, rapina a mano armata, violenze armate e uso illegale di una pistola. Il suo è il quarto caso di omicidio di un nero da parte della polizia nell’area di St. Louis dopo quello di Brown, del 9 agosto, quello di Kajieme Powell, il 19 agosto, e quello di Vonderrit Myers dell’8 ottobre. A differenza che nella città di Ferguson, però, a Berkeley più della metà degli agenti di polizia sono uomini di colore.

photo credit: Daniel Arauz via photopin cc