Un altro tragico caso di violenza all’interno delle mura familiari: è successo nel bresciano, a Ono San Pietro, dove i corpi di due fratelli di 9 e 13 anni sono stati trovati carbonizzati nella loro casa in una palazzina di pochi piani dove, alle 10:00 di questa mattina è divampato un incendio.

Tra le fiamme anche il padre dei due bambini, diventato il principale indagato per l’incendio che, con molte probabilità, è di natura dolosa in quanto vicino ad una bambola di gas, all’interno della cucina, è stata trovata una tanica di benzina.

In passato l’uomo già più volte era stato denunciato dalla sua ex moglie per stalking. La coppia era separata da quattro anni e da tre anni i bambini andavano saltuariamente a trovare il padre nell’appartamento in affitto andato a fuoco.

Non è stato un incidente ma una “tragedia annunciata” secondo Pierluigi Milani, l’avvocato della madre dei due bambini. “Nessuno parli di incidente – ha detto -. E’ una tragedia annunciata. C’erano dieci denunce a carico di quest’uomo per stalking. La prima udienza del processo è stata appena fissata in ottobre”.