Sylvester Stallone non sembra volersi arrendere all’avanzare dell’età e, alla settima edizione del Festival internazionale del Film di Roma, dichiara “Rambo è un guerriero, combatterebbe a prescindere, è una di quelle persone che non ha bisogno della guerra per lottare, perciò non escludo che tornerà a combattere sullo schermo”.

Stallone arriva a Roma per presentare la prima mondiale di ‘Bullet to the head’, film di Walter Hill, e parlando di futuro lavorativo, parla anche di Schwarznegger, l’altro eroe dei film degli anni ‘80/’90 che non sembra voler mollare la sedia, e dichiara “il mio antico rivale è diventato un vecchio e caro amico e nel film che abbiamo fatto insieme, resterete molto sorpresi perché Arnold ha dato prova di una recitazione eccezionale”, il film al quale si riferisce è ‘The tomb’.

Stallone ha anche parlato della situazione in cui versa Cinecittà e ha dichiarato “mi auguro che il Governo decida di farlo sopravvivere per renderlo ancora più splendente di prima”.

Un augurio che rivolgiamo anche noi a Cinecittà anche se, con il passare del tempo, le speranze si fanno sempre più vane.

Speriamo di sbagliarci.