Si allunga la lista dei presunti molestatori. Dopo il regista italiano Fausto Brizzi, accusato da dieci attrici che hanno parlato ai microfoni de “Le Iene”, tocca a Sylvester Stallone. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la vicenda risalirebbe al 1986 quando una ragazzina di 16 anni si rivolse alla polizia riferendo di essere stata costretta a fare sesso a tre con il noto attore e la sua guardia del corpo dell’epoca. Il quotidiano ha visionato il rapporto di polizia anche se alla fine non sarebbe stata sporta denuncia poiché la minore sembrava essere “spaventata e intimidita”. Come mai ne parla a distanza di anni? E soprattutto perché non ha presentato subito denuncia? Strana la circostanza secondo cui la polizia avrebbe prima ascoltato la vittima di una presunta molestia e poi l’avrebbe lasciata andare senza invitarla a denunciare l’attore e la sua guardia del corpo.

L’episodio, secondo il Daily Mail, sarebbe avvenuto in un albergo di Las Vegas dove l’attore si trovava per le riprese di un film: lì la giovane, che soggiornava con la famiglia in un hotel, conobbe Stallone a cui chiese l’autografo. Da quel momento fu un susseguirsi di contatti fino al presunto rapporto sessuale a tre con la guardia del corpo. “Non mi sentivo a mio agio ma non aveva scelta” avrebbe dichiarato la giovane all’epoca dei fatti. “È una storia ridicola, categoricamente falsa. Nessuno l’ha mai sentita fino alla pubblicazione adesso” è la replica di Stallone per bocca della sua portavoce.