A Hokkaido un’area remota del Giappone le ferrovie locali hanno deciso di chiudere tre stazioni perché non ci sono più passeggeri. Si tratta degli scali di Kami-Shirataki, Kyu-shirataki e Shimo-shirataki. La stazione di Kyu-shirataki conta da anni una sola passeggera: una studentessa che prende il treno per andare a scuola ogni mattina. La stazione rimarrà aperta fino a marzo quando la ragazza, di nome Harada Kana, conseguirà il diploma. La decisione di chiudere le tre stazioni secondo quanto riporta il sito The online citizen è stata presa il 21 luglio 2015 dall’ente ferroviario di Hokkaido.

Per tre anni Harada Kana ha preso tutti i giorni il treno delle 7.15 per andare a scuola. Nella zona ci sono poche case e a fare compagnia alla studentessa che attendeva il treno raramente compariva qualche altro residente. A bordo Kana incontra i compagni di scuola saliti alle stazioni precedenti. Il treno, composto solo da due carrozze, trasporta perlopiù studenti iscritti alla scuola superiore di Engaru. Gli studenti del primo e del secondo anno occupano generalmente la prima carrozza mentre quelli del terzo anno salgono sul secondo vagone del treno.

I genitori accompagnano ogni giorno Kana in stazione. Il viaggio dura 5 minuti. La studentessa potrebbe prendere il treno anche alla stazione di Shirataki che dista solo 6 chilometri da casa ma prendendo la corsa delle 9 Kana non riuscirebbe ad arrivare a scuola in tempo per la prima lezione. Anche al ritorno Kana può contare soltanto su una corsa. Spesso se si attarda a scuola per seguire attività extracurriculari la studentessa deve correre per evitare di perdere l’ultimo treno.

La studentessa si è detta rattristata dalla notizia della chiusura della stazione dopo il suo diploma. La storia di Kana, riportata su Facebook dall’emittente televisiva cinese CCTV, è diventata subito virale. Non è chiaro se le ferrovie abbiano davvero deciso di aspettare la fine della scuola per chiudere la stazione o se si tratti di una coincidenza, ma l’immagine della studentessa che aspetta ogni mattina da sola il treno ha commosso migliaia di utenti.