Grande giorno per chi continua a domandarsi quanto guadagnino i politici italiani: sul sito del Parlamento, infatti, sono state pubblicate le dichiarazioni dei redditi di tutti i membri del governo Renzi relative all’anno fiscale 2013. In testa a questa speciale classifica dei ricconi di Palazzo Chigi c’è, nomen omen, il titolare del Tesoro, il ministro delle Finanze Pier Carlo Padoan, che nel 2013 si è messo in tasca la bellezza di 216mila euro esentasse, derivati dalle sue attività di Vice Segretario Generale e Capo Economista dell’OCSE, più altri 53mila euro di reddito lordo. Alle sue spalle spunta la zazzera bionda di Federica Guidi, ministro dello Sviluppo economico, che grazie alla sua presenza nei cda di cinque società e a diverse proprietà immobiliari ha raggiunto l’invidiabile quota 278.588 euro di imponibile.

Stipendi governo italiano

E Matteo Renzi? Il presidente del Consiglio non arriva nemmeno a 100mila euro di reddito imponibile (per la precisione, 98.961 euro), posizionandosi in fondo alla graduatoria, nonostante risulti proprietario di due villini, a Rignano e a Pontassieve, e di un uliveto (cointestato a uno dei figli), sempre a Rignano. Decisamente più facoltosi di lui il ministro del Lavoro Giuliano Poletti (189.504 euro) nonché il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, che vanta un reddito superiore ai 180mila euro. Abbondantemente sopra i 150mila euro anche i redditi del ministro della Cultura Dario Franceschini (156.582 euro) e del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, con 170.954 euro di redditto. Il del titolare della Farnesina, Paolo Gentiloni, ha portato a casa nel 2013 solo (si fa per dire) 109.656 euro, cifre analoghe anche per il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini (108.270 euro) e per il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina (111.084 euro). Nei bassifondi pure Angelino Alfano, coi suoi micragnosi 97.978 euro dichiarati, mentre Maria Elena Boschi e Marianna Madia, per confermare la loro vicinanza al premier non sono andate oltre i 95mila euro di reddito lordo. A chiudere la classifica, staccatissima da tutto il resto della truppa, ecco l’ex ministro per gli affari regionali Maria Carmela Lanzetta, che non è andata oltre i 64.318 euro.

1. Pier Carlo Padoan 216.000 euro netti più 53.477 lordi
2. Federica Guidi 278.588 euro lordi
3. Giuliano Poletti 189.504 euro lordi
4. Maurizio Lupi 181.743 euro lordi
5. Gian Luca Galletti 170.954 euro lordi
6. Dario Franceschini 156.582 euro lordi
7. Andrea Orlando 123.315 euro lordi
8. Federica Mogherini 111.459 euro lordi
9. Maurizio Martina 111.084 euro lordi
10. Paolo Gentiloni 109.656 euro lordi
11. Stefania Giannini 108.270 euro lordi
12. Roberta Pinotti 99.245 euro lordi
13. Matteo Renzi 98.861 euro lordi
14. Beatrice Lorenzin 98.471 euro lordi
15. Angelino Alfano 97.978 euro lordi
16. Maria Elena Boschi 94.488 euro lordi
17. Marianna Madia 94.471 euro lordi
18. Maria Carmela Lanzetta 64.318 euro lordi

Volendo allargare il tiro ad altri pezzi da novanta delle istituzioni italiane, possiamo dire che il titolo di Paperone spetta al presidente del Senato Piero Grasso, che nel 2013 ha messo da parte per i tempi duri la bellezza di 316.018 euro, mentre la presidente della Camera Laura Boldrini si è dovuta accontentare di circa 200mila euro in meno del suo omologo (115.338 euro).