Mentre si lavora per salvare un Paese allo sbando, arrivano i dati sugli stipendi dei politici italiani. Leggendo la dichiarazione dei redditi dei parlamentari non c’erano dubbi che Silvio Berlusconi rimanesse il ‘Paperone’ del Parlamento: per il 2011 il leader del Pdl ha dichiarato un reddito di 35.439.981 euro. Un calo di oltre 12 milioni rispetto all’anno precedente in cui il reddito di Berlusconi ammontava a 48 milioni di euro.

Al secondo posto il presidente del Consiglio uscente Mario Monti: cifre però molto più basse per il leader di Scelta Civica per l’Italia che ha dichiarato circa un trentesimo del reddito di Berlusconi: 1.092.068 euro. Sul podio sale anche Walter Veltroni con oltre 235 mila euro, tanto basta per mettersi dietro il presidente del Senato, Renato Schifani, che nel 2011 ha avuto un reddito imponibile superiore a quello del presidente della Camera Gianfranco Fini: 222.547 euro a fronte dei 157.549 di Fini.

Il senatore più ricco del Senato, è Alfredo Messina (Pdl) di Colleferro, con un reddito imponibile di 1.145.068. Tra i più ricchi del governo Monti è il ministro della Giustizia Paola Severino a guidare la classifica con 10.205.197 euro. Il ‘premio’ di deputato più povero va, invece, a Giuseppe Vatinno: il parlamentare dell’Idv ha dichiarato 16.732 euro.

Ecco la classifica dei leader politici e dei presidenti delle Camere:

BERLUSCONI 35.439.981.
MONTI 1.092.068.
VELTRONI 235.063.
SCHIFANI 222.547.
ALFANO 189.428.
DI PIETRO 174.864.
LA RUSSA 166.133.
D’ALEMA 164.870.
MARONI 162.164.
BOSSI 161.542.
MELONI 160.940.
FINI 157.549.
CESA 148.310.
E. LETTA 141.697.
BERSANI 137.973.
BOCCHINO 125.592.
CASINI 116.074.