Sono stati cancellati tutti i viaggi che erano previsti per le Filippine.

Lo fa sapere l’agenzia Nuova Cina che spiegherebbe come le tensioni per il controllo dell’isola Scarborough possano essere pericolose per eventuali turisti.

Tutte le agenzie, anche quelle più importanti, stanno avvisando i loro clienti della cancellazione dei viaggi e promettono che i biglietti verranno rimborsati.

Al momento la situazione è sotto controllo, si tratta solo di una misura preventiva e le agenzie sperano di poter riaprire presto la meta turistica tanto ambita.

Le cause di questa tensione sono da trovarsi in un’antica disputa secondo la quale l’isola, ricca di gas e risorse naturali, si troverebbe nel mar cinese meridionale a 230 km, cioè 140 miglia nautiche, a ovest dell’isola principale delle Filippine, Lucon, e, secondo Manila, si tratterebbe di territorio filippino.

La vede diversamente il governo cinese che invece rivendica il suo potere sull’intero mar cinese meridionale.

I due paesi non si guardano di buon occhio e sono pronti a difendersi o attaccare nel caso di un eventuale passo falso del nemico.