Mentre le condizioni di vita per i tonni si fanno sempre più difficili, dal Parlamento Europeo arriva la buona notizia della riduzione delle catture illegali di questa specie animale.

635 sono stati infatti i voti a favore di una serie di richieste legate alla pesca dei tonni, come il voler ridurre le catture illegali di tonno rosso dell’Atlantico orientale e del Mediterraneo o la volontà di individuare aree di riproduzione da proteggere e dove vietare del tutto la pesca.

Per il momento il parlamento ha parlato chiaro, manca ancora però l’approvazione del Consiglio dei Ministri Ue.

Se le proposte verranno ulteriormente approvate, allora il piano di ricostruzione degli stock di tonni rossi si impegnerà a vigilare maggiormente sulle operazioni di ingabbiamento dei tonni, che dovranno essere filmate, ma anche sulle quantità raccolte che, se in eccesso, dovranno essere rilasciate.

Tutte le reti a circuizione inferiori a 20 metri dovranno essere controllate e il numero di flotte di pesca dovrà essere ridotto entro il 2013 e secondo il quantitativo previsto dalla Comunità Europea.

Inoltre la stagione di pesca con le reti di circuizione sarà ridotta e passerà dagli attuali due mesi, ad un mese, cioè dal 15 maggio al 15 giugno.

Speriamo vivamente che queste nuove regola possano essere approvate e applicate seriamente da tutti gli Stati membri.