Questa sera ha inizio la seconda edizione di ‘Stop making noise!’ la rassegna di documentari rari tratti dall’archivio storico del Festival dei Popoli, che è da considerarsi decisamente ricco, visti i suoi 15.000 titoli.

Ad aprire la serata, oggi, sarà il documentario ‘Jimi Hendrix’ di Joe Boyd, John Head e Gary Weis, anno 1973 che racconta la vita del chitarrista più famoso del mondo che quest’anno avrebbe festeggiato 70 anni.

A questo, seguiranno altri quattro appuntamenti, l’11 luglio con ‘Ornette: made in America’ di Shirley Clarke, nel 1985, sulla vita di Ornette Coleman, il 18 luglio con ‘Sun Ra – Space in the place’ di Jonh Conye, anno 1974, “Oakland, 1972, arriva dallo spazio il leggendario Sun Ra per salvare i suoi fratelli afroamericani in pericolo. Un’ambientazione thriller e fantascientifica ideale per Sun Ra e la sua musica”.

Si prosegue poi il 26 luglio con ‘Tom Zé – astronauta libertado’ di Igor Iglesias Gonzalez, che racconta la vita di Tom Zé, e si chiude il prio agosto con ‘Coração Vagabundo’ di Fernando Grostein Andrade, che racconta invece di Caetano Veloso attraverso le testimonianze di alcuni amici, tra cui Almodovar e Antonioni.